LA BIOETICA TRA SFIDE EDUCATIVE

Progetto di Bioetica rivolto agli Istituti Secondari di II grado, in particolare alle classi III, IV e V

La bioetica si contraddistingue per essere una materia giovane, affascinante ed estremamente complessa. Un “ponte verso il futuro, così la definì uno dei padri della disciplina, a causa della sua natura interdisciplinare e della sua vocazione a costruire relazioni costruttive tra il sapere umanistico e quello scientifico, entrambi stuzzicati e provocati dallo straordinario sviluppo della biomedicina nella seconda metà del secolo scorso.

Il periodo storico attuale si può infatti definire come epocale in quanto attraverso lo sviluppo delle biotecnologie vi sarà sempre più la possibilità di intervenire sulla vita umana, al suo inizio (fecondazione in vitro, diagnosi prenatale, ingegneria genetica, clonazione ... ), come al suo tramonto (dichiarazioni anticipate di trattamento, cure palliative, eutanasia). Il compito della bioetica, consistente nell'essere una vera e propria coscienza critica della civiltà tecnologica, si può ritenere oggi estremamente complesso da perseguire a causa di una serie di fattori di natura storico-sociale, che portano a ritenere verosimile che la società di domani si contraddistinguerà per la credenza che ciò che è tecnicamente possibile sia da considerarsi, senza la mediazione di nessuna riflessione etica, come immediatamente usufruibile.

La riflessione bioetica deve quindi rappresentare per ogni persona una provocazione, la quale può essere così posta: “Appassionati alla natura umana, al suo futuro, rifletti sulle possibilità di cambiamento legate alle biotecnologie. Appassionati non per un puro esercizio della ragione, ma perché riflettere sulla generazione umana e sulle sue condizioni al tempo delle tecniche di fecondazione, così come sulla natura della medicina o sulla realtà del dolore e del senso della sofferenza, significa, in fondo, riflettere sul senso della vita, anche la propria ”.

Alla luce di tale scenario tanto problematico quanto affascinante i diversi orientamenti di natura bioetica sono chiamati a impostare un dialogo che si presenta molto faticoso, ma necessario per costruire una prospettiva bioetica capace di pensarsi e di proporsi come luogo antropologico in grado di indicare un nuovo umanesimo nel tempo della biotecnica .

Il progetto: "La bioetica tra sfide educative" risulta essere particolarmente adatto al contesto scolastico in quanto attraverso un approccio che coinvolge discipline diverse (filosofia, storia, biologia, diritto, psicologia, religione), in merito a tematiche di estrema attualità ed interesse, promuove nello studente lo sviluppo di un pensiero critico. Consapevole di tale emergenza educativa l’Istituto di Bioetica si propone alle scuole per offrire diverse opportunità di collaborazione e di sviluppo di tematiche.

Il seguente progetto didattico è rivolto ad alunni del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola superiore di secondo grado. Il progetto proposto presenta finalità, obiettivi e contenuti specifici articolati in differenti metodologie didattiche.

 

Finalità

          1 Presentare il percorso di natura storico-culturale che ha determinato la nascita della disciplina bioetica.

    2 Presentare la natura della disciplina bioetica facendo riferimento all’originalità del suo status epistemologico e metodologico.
    3 Comprendere la complessità dei temi bioetici e la loro attualità.Comprendere l’importanza e il valore della riflessione bioetica nel contesto della società contemporanea
    4 Presentare le principali correnti dei pensiero bioetico in relazione alla teologia, alla filosofia, alla medicina e al pubblico dibattito.
    5 Sviluppare e potenziare la capacità critica e argomentativa degli studenti in relazione alle opportunità determinate dalle biotecnologie.
    6 Responsabilizzare gli studenti in merito a comportamenti e scelte riguardanti la vita, la salute e il benessere individuale e sociali

 

Obiettivi

    1. Conoscere le motivazioni storiche che hanno portato alla nascita della bioetica
    2. Conoscere i fondamenti epistemologici della bioetica e la sua importanza nel contesto sociale
    3. Conoscere le principali correnti del pensiero bioetico;
    4. Comprendere i significati di alcuni peculiari termini filosofici, medici, giuridici ed etici di interesse bioetico (quali ad esempio: embrione, cellule staminali embrionali, cellule staminali adulte, clonazione con finalità riproduttive e clonazione “terapeutica”, deontologia, consenso informato, persona, libero arbitrio, sacralità della vita, qualità della vita, donazione d’organi, accanimento terapeutico, eutanasia).
    5. Saper focalizzare i temi principali della riflessione bioetica, in particolare quelli correlati all’inizio e alla fine della vita e le relative problematiche;
    6. Saper individuare le ricadute giuridiche e sociali del dibattito bioetico;
    7. Saper individuare in riferimento alle diverse scelte di natura bioetica i valori in gioco e la loro importanza;
    8. Produzione di saggi brevi inerenti le tematiche analizzate.

 

Metodologie

    1. metodologia dialogica attiva e coinvolgente;
    2. brainstorming;
    3. analisi bioetica di film e testi;
    4. dibattiti con gli studenti;
    5. lezioni frontali interattive con l’ausilio informatico.

 

Contenuti possibili

    1. Origini, diffusione e definizioni della bioetica. Status epistemologico e metodologico della disciplina.
    2. La ricerca ai confini: temi di inizio vita. La natura dell’embrione umano. La potenziale rivoluzione antropologica determinata dall’ingegneria genetica, dalle tecniche di diagnosi prenatale e dalle tecnologie di fecondazione umana.
    3. La ricerca ai confini: temi di fine vita. Eutanasia, accanimento terapeutico, cure palliative del dolore, dignità della persona e dignità del morire.
    4. Questioni di bioetica quotidiana: rapporto medico-paziente, consenso informato, banche di materiale biologico
    5. Bioetica e senso della donazione.
    6. Bioetica e religioni
    7. Bioetica e ambiente
    8. Bioetica e sport
    9. Le grandi questioni oggi: il rapporto uomo-tecnica e l’etica clinica;
    10. Biotecnologie e vita umana: quale futuro?

 

Modalità

Il progetto presenta differenti modalità operative. Tutte le possibilità si strutturano in tre o più incontri, con un’organizzazione e con contenuti che possono essere calibrati in base alle esigenze dello specifico contesto della classe.

 

Ipotesi operativa 1 : Il senso della riflessione bioetica.

Chi sei ‘bioetica’? (2 ore) L’obiettivo del primo incontro è di presentare il senso e l’importanza della riflessione bioetica, la storia della disciplina e il suo oggetto di studio principale, la persona umana di fronte alle ultime frontiere tecnico-scientifiche. Presentazione della natura della disciplina bioetica facendo riferimento all’originalità del suo status epistemologico e metodologico.

La ricerca ai confini: temi d’inizio vita (2 ore): La seconda lezione riguarda le questioni d’inizio vita. In particolar modo si vogliono proporre le diverse prospettive filosofiche e antropologiche riguardanti la natura dell’embrione umano e la potenziale rivoluzione antropologica e sociale determinata dall’ingegneria genetica, dalle tecniche di diagnosi prenatale e dalle tecnologie di fecondazione umana.

La ricerca ai confini: temi di fine vita (2 ore): Il terzo incontro concerne le delicate tematiche riguardanti il fine vita. Le tematiche principali dalle quali emerge il dibattito bioetico sono: l’eutanasia, l’accanimento terapeutico e le cure palliative. Questo porta una riflessione etica sul concetto esperienziale di morte, sul processo del morire e la sua differenza dall’evento morte. In conclusione si vogliono proporre i significati filosofico e religioso del morire collegato alle differenti idee di morte presenti nella cultura contemporanea.

 

Ipotesi operativa 2 : Il senso della riflessione bioetica. Per quale società futura?

Chi sei ‘bioetica’? (2 ore): L’obiettivo del primo incontro è di presentare il senso e l’importanza della riflessione bioetica, la storia della disciplina e il suo oggetto di studio principale, la persona umana di fronte alle ultime frontiere tecnico-scientifiche. Presentazione della natura della disciplina bioetica facendo riferimento all’originalità del suo status epistemologico e metodologico.

Introduzione e visione del film, Gattaca - La porta dell'universo (3 ore) . Gattaca è un film del 1997 scritto e diretto da Andrew Niccol. È una pellicola di fantascienza ambientata in un futuro prossimo in cui emergono nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è nato con un patrimonio genetico naturale (il termine Gattaca è stata inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l'adenina, la citosina, la timina e la guanina). Il film presenta differenti tematiche di natura bioetica quali le potenzialità e i limiti dell’ingegneria genetica, la fecondazione in vitro e il senso del generare umano, il rapporto tra dignità e qualità della vita, il rapporto tra esseri umani e umani geneticamente programmati.

Analisi bioetica del film (2 ore): Analisi delle prospettive di natura bioetica abbracciate dai protagonisti del film e approfondimento interdisciplinare delle questioni bioetiche. È previsto inoltre un momento di dibattito e di confronto.

 

Ipotesi operativa 3 : Il senso della riflessione bioetica nella produzione cinematografica

Chi sei “bioetica”? (2 ore)  L’obiettivo del primo incontro è di presentare il senso e l’importanza della riflessione bioetica, la storia della disciplina e il suo oggetto di studio principale, la persona umana di fronte alle ultime frontiere tecnico-scientifiche. Presentazione della natura della disciplina bioetica facendo riferimento all’originalità del suo status epistemologico e metodologico.

Analisi bioetica di alcune sequenze di film (2 ore) : Il secondo incontro si concentra sulla presentazione e discussione di alcuni temi di bioetica attraverso analisi filmiche. La presentazione di alcune sequenze sarà accompagnata da riflessioni di carattere bioetico riguardanti le scene proposte.

Approfondimento e dibattito: (2 ore) L’ultimo incontro presenta la finalità di analizzare e di approfondire le prospettive bioetiche emergenti nei diversi film e di problematizzare le tematiche affrontate attraverso un approccio interdisciplinare. È previsto inoltre un momento di dibattito e di confronto.

 

Ipotesi operativa 4 : Progettazione percorsi con insegnanti

Il percorso si alimenta della convinzione che i protagonisti della progettazione e della didattica sui diversi temi di bioetica devono essere gli insegnanti delle tradizionali discipline scolastiche. L’esperto in bioetica può avere un ruolo di condivisione nella fasi di progettazione, di supporto del lavoro dei docenti e di valutazione e conclusione.

Primo incontro: L’obiettivo è quello di presentare ai docenti  la status epistemologico della materia, facendo emergere, in particolare, la prospettiva interdisciplinare, al fine di evidenziare la realistica possibilità di affrontare tematiche bioetiche, anche delicate, all'interno della programmazione scolastica, coinvolgendo i diversi docenti in base alle specifiche competenze.

Elaborazione e Realizzazione del progetto: Scelta della tematica da parte del Consiglio di classe e conseguente condivisione con l’esperto in bioetica al fine di individuare la metodologia didattica più efficace e gli strumenti di valutazione del lavoro. Durante l’anno scolastico il Consiglio di classe continua a collaborare con l’esperto per condividere le diverse fasi del lavoro ed eventuali difficoltà.

Conclusione: In base alla metodologia condivisa e scelta dal Consiglio di classe si possono prevedere diversi momenti conclusivi:

- un incontro finale aperto alle classi che hanno partecipato al progetto, ed eventualmente anche di altre classi dell’Istituto, di presentazione del lavoro con l’eventuale presenza dell’esperto e di possibili altri relatori per problematizzare ulteriormente  sotto un profilo bioetico la tematica studiata;

- un incontro pubblico aperto alla cittadinanza con la presenza dei docenti ed eventualmente dell’esperto e di relatori;

- una verifica del lavoro realizzato durante una seduta del  Consiglio di classe con la presenza dell’esperto.

 

Ipotesi operativa 5 : Progettazione percorsi con insegnanti finalizzati a creare collaborazioni con agenzie educative/istituti diversi dalla Scuola.

Il progetto si caratterizza per la convinzione dell’importanza educativa della costruzione di reti di “significato”, contraddistinte da relazioni tra enti diversi finalizzate a condividere percorsi educativi attraverso un approccio sinergico, capace di far dialogare competenze, metodologie e prospettive diverse. Tale metodologia risulta essere particolarmente importante in bioetica in quanto permette ai giovani studenti di costruire delle relazioni con istituzioni quali Università, Ospedali, Enti di ricerca, dove le tematiche di natura bioetica vengono affrontate quotidianamente. Tali collaborazioni permettono dunque alla scuola di sperimentare la natura interdisciplinare del discorso bioetico e di confrontarsi sotto un profilo etico con Enti e  prospettive diverse.